Corporate|News

|Nov 04, 2020

Intervista a Carlalberto Guglielminotti: ENGIE Eps e la sfida dell’eMobility.

All’interno del ciclo di eventi “Obbligati a crescere” de Il Messaggero, Guglielminotti si è soffermato sui progetti di ENGIE Eps e sull’impegno congiunto con FCA per l’abbattimento delle barriere alla diffusione della mobilità elettrica.

La storia di ENGIE Eps (precedentemente Electro Power Systems) è una storia di tecnologia italiana, è un percorso che ha portato uno spin-off dei politecnici di Torino e di Milano a diventare uno dei maggiori player mondiali nei settori dell’accumulo di energia – capace di battere Tesla – e dell’eMobility, in partnership con Fiat Chrysler fin dal 2016. Guglielminotti nell’intervista ha ripercorso tutte le tappe dell’evoluzione di EPS e raccontato un’azienda che per molti versi ha condiviso il destino delle energie rinnovabili con cui opera sin dalla sua nascita, promosse oggi dal mercato da soluzione di nicchia a grande realtà di massa.

“La sfida tecnologica oggi non è italiana, non è europea, è globale e per affrontarla serve un livello di eccellenza in termini ingegneristici e di competitività che il nostro paese già produce.”

 
 
 

Proprio dalle capacità e dalla voglia di eccellenza di ENGIE Eps nasce anche la partita, giocata insieme a Fiat Chrysler, dell’elettrificazione dei veicoli, dove l’azienda ha lanciato la produzione di 50.000 easyWallbox, il dispositivo per la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi nato per abbattere le barriere alla diffusione dell’eMobility.

“Noi abbiamo abbracciato assieme a FCA un progetto molto più ambizioso che era quello di risolvere, o quantomeno contribuire, con tecnologia italiana, all’abbattimento di tutte le barriere che oggi esistono per la mobilità elettrica.”

In particolare easyWallbox ha delle caratteristiche tecnologiche brevettate che la rendono diversa da tutti gli altri sistemi di ricarica domestica e capace di risolvere due grossi problemi che si pongono quando si pensa ad una mobilità elettrica di massa in questa fase storica.

  • Si connette ad una semplicissima presa di corrente di casa e senza necessità di fare alcun tipo di lavoro sull’abitazione garantisce ad un’utilitaria come la 500e 180-200 km di autonomia equivalente in una notte.
  • Prevede la possibilità di aumentare la sua potenza di ricarica a 7kW, con l’intervento di un elettricista, e diversamente dalle altre Wallbox è predisposta per evitare blackout.

“Non abbiamo fatto nient’altro che quello che facciamo da sempre, cioè: bene il nostro mestiere. […] Non abbiamo fatto nient’altro che utilizzare la nostra tecnologia, sviluppata negli anni e nella quale abbiamo investito molto […].”

Alla luce di questo ENGIE Eps è pronta ad affrontare da protagonista, insieme al partner Fiat Chrysler, la sfida dell’elettrificazione della mobilità, una sfida che si giocherà, come ha ricordato Guglielminotti, nei condomini e nelle case, dove avverrà l’80% dei rifornimenti.

 
Obbligati a crescere: Muoversi nel futuro

“Muoversi nel futuro” è il titolo del terzo webinar della serie “Obbligati a crescere”, l’appuntamento annuale del Gruppo Caltagirone Editore con le tematiche più rilevanti del contesto socio-economico internazionale, con l’obiettivo di elaborare, insieme ad alcuni protagonisti del sistema, nuovi stimoli e proposte per contribuire a rendere più agevole il percorso di rilancio e crescita del paese.

All’interno di “Muoversi nel futuro” sono intervenuti: Paola De Micheli Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Massimo Nordio AD Volkswagen Group Italia, Giuseppe Ricci Director Green/Traditional Refinery and Marketing Eni, Angelo Sticchi Damiani Presidente ACI, Gianfranco Battisti AD e DG Ferrovie dello Stato, Carlalberto Guglielminotti AD e DG ENGIE Eps.