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|May 26, 2020

Tecnologia italiana alle Hawai‘i

La Stampa26 maggio 2020
Il gruppo Engie (francese ma com R&S in Italia) propone un nuovo sistema di accumulo per le energie rinnovabili.

Tecnologia italiana per l’energia verde delle isole Hawai‘i. La compagnia Hawaiian Electric ha selezionato l’offerta di ENGIE con, una tecnologia di ENGIE Eps, nel gruppo finale di sedici progetti aggiudicati per la seconda fase della gara “Variable Renewable Dispatchable Generation and Energy Storage”. ENGIE Eps ha sede legale a Parigi ma ricerca, sviluppo e produzione in Italia. Il progetto di ENGIE Eps è stato selezionato al termine di un processo competitivo, inserito nel maggiore piano di approvvigionamento di energia rinnovabile mai intrapreso alle Hawai‘i. Il progetto aggiudicato integra 60 MWAC di fotovoltaico con 240 MWh di batterie per l’accumulo di energia e sarà situato a Puakō, vicino al villaggio di Waikoloa, nel Sud di Kohala, sull’isola di Hawai‘i.

ENGIE Eps fornirà il sistema di accumulo integrato ricoprendo il ruolo di fornitore della soluzione completa di stoccaggio di energia e di “system integrator”.

«ENGIE Eps è stata precursore delle microreti e dei sistemi ibridi con accumulo di energia sulle isole di tutto il mondo. Mettiamo a disposizione la nostra tecnologia per supportare le Hawaii nel loro rivoluzionario piano di transizione energetica verso il 100% di energia pulita» Carlalberto Guglielminotti, amministratore delegato di ENGIE Eps. L’entrata in esercizio del progetto è prevista per il 2023, anche se il perdurare dell’instabilità economica causata dalla pandemia COVID-19 potrebbe comportare ritardi nella messa in servizio.

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