Engie rileva Eps dai soci italiani e lancia l’Opa a Parigi

Engie, una delle maggiori utilities a livello globale, acquisirà la partecipazione di maggioranza di Eps (Electro Power Systems) per una quota di poco superiore al 50% del capitale sociale e dei diritti di voto. Eps opera nel settore dei sistemi di stoccaggio di energia e microreti ed è quotata sul mercato regolamentato Euronext di Parigi.

L’operazione, che è stata seguita dall’advisor Lazard e dallo studio legale Linklaters, è frutto di un accordo con i principali azionisti di Eps (cioè le italiane 360 Capital Partners, Ersel e Prima Industrie) e sarà realizzata a 9,5 euro per azione.

Sarà seguita da una offerta pubblica di acquisto obbligatoria allo stesso prezzo, il cui obiettivo non è però il delisting del titolo quotato a Parigi. Il prezzo offerto rappresenta una valutazione rotonda per Electro Power Systems, che malgrado la storia recente è un leader tecnologico ormai riconosciuto nel mondo delle microreti.

L’obiettivo è la nascita di una partnership industriale per la crescita su scala globale. Con questa operazione entrambe le società rafforzano la volontà di essere leader della transizione energetica, con particolare attenzione alle soluzioni energetiche decentralizzate.